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Don Puglisi, dal francobollo per il sacerdote ucciso scomparsa la parola «mafia»

Il delitto Don Puglisi fu ucciso il 15 settembre 1993

data articolo 11/09/2003 autore Corriere della Sera categoria articolo RASSEGNA
 
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Articolo del Corriere della Sera
Articolo del Corriere della Sera
PALERMO - E la mafia non c'è più. Come d'incanto scompare ogni riferimento alla criminalità organizzata dall'annullo postale voluto dal Centro Padre Nostro di Brancaccio per ricordare il sacrificio di don Pino Puglisi, assassinato il 15 settembre di dieci anni fa. Le Poste Italiane hanno deciso che sia più opportuno ricordarlo con una dicitura estremamente asettica: "Il martirio di don Puglisi. Nel decimo anniversario il Centro Padre Nostro ne fa memoria". Dunque nessun riferimento alla mafia nonostante sia stato ampiamente accertato che don Puglisi venne ucciso per il suo straordinario impegno nella lotta a Cosa Nostra. Eppure i responsabili del Centro Padre Nostro avevano presentato una bozza di annullo nella quale si faceva chiaro riferimento alla mafia:"Il 15 settembre '93 viene ucciso dalla mafia padre Pino Puglisi. Nel decimo anniversario il Centro Padre Nostro lo ricorda". Ma a sorpresa la parola mafia spiegano alle Poste Italiane- è dovuta solo a ragioni tecniche". Ma come è possibile che non ci sia spazio per una parola di appena cinque lettere? E qui entra in campo la burocrazia. "Per realizzare un annullo -aggiungono alle Poste- sono necessari due bozzetti, fra i quali viene scelto quello con migliore resa grafica". Ecco dunque spiegato perché non c'è spazio per la parola mafia. Al centro Padre Nostro confermano la richiesta delle due bozze ma aggiungono che nessuno li ha informati sulla scelta. L'annullo speciale dovrebbe essere presentato il prossimo 15 settembre ma è possibile che tutto salti per via delle polemiche. Interrogazioni parlamentari sono state annunciate dai senatori di Forza Italia e Ds Carlo Vizzini e Costantino Garraffa e dell'ex ministro della Margherita Salvatore Cardinale. "Vengono i brividi- afferma Vizzini-pemsando a chi come Padre Puglisi ha donato la propria vita nella lotta alla mafia e al linguaggio in burocratese in cui si esprimono le Poste Italiane". Mentre Cardinale parla di "Atto gravemente offensivo alla memoria e al coraggio di don Puglisi". Alfio Sciacca

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